Zoom Face, il monitor svela le imperfezioni

Zoom Face, il monitor svela le imperfezioni

L’emergenza Coronavirus ha costretto tantissimi lavoratori allo smart working, un metodo di lavoro agile da casa, reso possibile grazie alle nuove tecnologie. Dalle tradizionali riunioni in ufficio si è passati alle conference call utilizzando vari software di comunicazione audio-video e tra questi, Zoom, è quello che ha avuto il maggior successo.

Insomma, se prima ci si dava uno sguardo veloce allo specchio tra un appuntamento di lavoro e l’altro, magari per controllare che i capelli e il trucco fossero in ordine, in questo lungo periodo, e soprattutto durante il lockdown, abbiamo passato molto più tempo a guardare la nostra immagine nel monitor del proprio computer.

E così, le imperfezioni della nostra Zoom face saltano subito all’occhio: zampe di gallina, rughe di espressione e altre imperfezioni hanno incominciato a farsi notare e diventare sempre più evidenti tanto che, le richieste di interventi estetici al volto sono cresciute del 20/25 per cento, nei mesi di giugno luglio 2020 (rispetto all’anno precedente).

Dopo il primo lockdown, lo smart working ha rivelato l’esistenza di difetti e imperfezioni, mentre l’utilizzo delle mascherine ha evidenziato l’importanza di avere uno sguardo al top. Ecco che anche le operazioni chiamate dagli addetti al settore con il nome di “chirurgia dello sguardo” hanno registrato un’impennata di richieste.

D’altronde, i periodi di isolamento forzato causa covid-19 sono stati l’occasione giusta per ricorrere anche ad interventi di chirurgia estetica che riguardano il corpo. Liposuzione, mastoplastica e non solo sono stati richiesti da numerosi pazienti perché restando a casa è possibile anche celare le tumefazioni post-operatorie.

E se prima qualcuno sentiva l’esigenza di rimodellare il viso o scolpire il corpo, magari per ritrovare la forma fisica della gioventù o ritornare al corpo prima della gravidanza, ma desisteva dall’idea a causa dell’investimento economico, con la pandemia si è potuto mettere da parte più risparmi grazie alle rinunce a gite fuori porta, weekend fuori, cene ed apertivi e destinarli così alla chirurgia estetica.

Utilizzando sempre lo smartphone, ad esempio, complice anche l’inquadratura dal basso, la Zoom face rivela il doppio mento, che è sempre in primo piano, e  così gli interventi per rimodellare il viso sono molto richiesti non solo dalle donne, ma anche dal pubblico maschile.

Chi invece vuole risolvere il problema delle imperfezioni, ma preferisce soluzioni meno invasive, allora tende a rivolgersi al botox. Grazie ad iniezioni mirate della tossina botulinica,  è possibile migliorare l’aspetto del proprio viso riducendo le rughe, soprattutto quelle sulla fronte che si vedono bene durante le videoconferenze. Per fortuna, almeno quelle intorno alle labbra, dette a “codice a barre”, sono nascoste dalla mascherina!

Chi si sottopone a queste tecniche vuole avere un viso che ricalca i tratti delineati e precisi di Kardashian e Kylie Jenner che hanno un ovale finito, uno zigomo alto e il mento ben proiettato e che permetta di mostrare una Zoom face davvero al top.

L’importante, però, quando si parla di interventi di chirurgia estetica è sicuramente rivolgersi a professionisti esperti ed affidabili. Meglio non farsi tentare dalle offerte, anche in un periodo di crisi come quello attuale, ma scegliere un medico chirurgo specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica che abbia anche esperienza in quest’ambito.

dr juri cosmeticsE se al momento non si vuole o non si può sottoporsi ad un’intervento del genere, per migliorare la propria Zoom face basta utilizzare i prodotti giusti. Ad esempio, scegliendo la linea Dr.Juri Cosmetics, basata su una valida expertise scientifica, e dedicata a chi vuole prendersi cura di sé, per avere un viso sempre tonico e radioso, a prova di videoconferenze e smart working.

Sandra

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